Lombardo-Veneto (1815-1866) e Regno d'Illiria (1816-1849)

Confini


Il Lombardo-Veneto, istituito nel 1815, fu amministrato da due Governatori con sede a Milano e a Venezia. Il confine tra i due Governi era segnato dal corso del Mincio e il territorio era suddiviso in Provincie (dette anche Delegazioni). In genere, le divisioni non corrispondevano a quelle attuali e le variazioni di appartenenza di singoli territori furono frequenti. La Provincia di Udine era la più estesa tra quelle del Veneto ma essa non corrispondeva più al territorio della Patria del Friuli del 1797. Questo assetto amministrativo venne sconvolto dai noti avvenimenti risorgimentali italiani determinando nel 1859 l’annessione della Lombardia nel Regno d’Italia e la costituzione di un nuovo confine di stato tra Italia e Austria sul fiume Mincio. Cessò definitivamente di esistere nel 1866 con l’annessione del Veneto, della provincia di Mantova e del Friuli al Regno d’Italia.

Il Regno Austro-Illirico o Regno d’Illiria (1816-1849) fu istituito nel 1816 e cessò formalmente di esistere nel 1849, allorché furono costituiti tre Länder (Province) separati: il Ducato di Carinzia, il Ducato di Carniola, il Litorale (comprendente la Contea Principesca di Gorizia e Gradisca, il Margraviato d’Istria, la città immediata di Trieste).


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